| NEUROTICA
OSSIA LA GINNASTICA DEL CERVELLO
Come migliorare l’integrazione tra i due emisferi
per migliorare la qualità della propria vita
Jane cerca a tentoni nella borsetta
le chiavi di casa. Di solito sono nella tasca esterna,
ma oggi no. “Le ho dimenticate! No… sono
qui”. Tastandone la forma, ne trova una che
dovrebbe essere quella giusta, ma prima di sentire
il sospirato “clic” dalla porta che si
apre deve fare due tentativi. Una volta entrata, si
dirige a sinistra dove c’è l’interruttore
della luce… ma perché scomodarsi? Lo
farà suo marito più tardi. Sfiorando
la parete con la punta delle dita, si sposta a destra
verso l’armadio a muro, lo trova e vi appende
il cappotto. Si gira lentamente, visualizzando con
la mente il punto del tavolino dove si trovano un
vaso di rose, il telefono e la segreteria telefonica.
Si dirige con cautela in quella direzione, usando
come punti di riferimento la poltrona di pelle e il
profumo che proviene dalle rose, gradito regalo di
compleanno, cercando di evitare lo spigolo del tavolino.
Il tavolino, la segreteria telefonica… chissà
che non ci sia qualche messaggio dei suoi familiari.
Allunga la mano e sfiora con le dita quello che crede
sia il tasto per l’ascolto. Un attimo di esitazione:
“E se premo il tasto sbagliato e cancello i
messaggi?” controlla ancora per essere sicura
di fare il gesto giusto. Ieri era così facile…
per fare tutto questo le era bastata una semplice
occhiata. Oggi è diverso. Non può vedere
niente.
Jane non è diventata improvvisamente
cieca. Avendo ormai 50 anni, sta adottando per le
sue attività quotidiane una nuova strategia
per il benessere della mente chiamata neurobica. Basata
su recenti scoperte scientifiche,la neurotica insegna
un nuovo modo di esercitare il cervello per mantenerlo
agile e sano. Rinunciando alle sue abitudini, Jane
ha messo in funzione al massimo i circuiti dell’attenzione.
A occhi chiusi, ha dovuto fare ricorso alla memoria
spaziale e ai sensi del tatto e dell’olfatto
stimolandoli ad attivarsi per fare qualcosa che raramente
hanno fatto, cioè aiutarla a muoversi nell’appartamento
e, inoltre, ha fatto intervenire anche il suo “senso
emotivo” per superare le difficoltà legate
alla sua momentanea condizione di non vedente. Tutte
queste azioni hanno creato nel suo cervello nuovi
e diversi modelli di attività dei neuroni:
esattamente ciò che si prefigge di ottenere
la neurotica (1)
(1) Fitness della mente – L.C. Katz e M. Rubin
– Ed. RED
Per informazioni su come approfondire l'argomento
chiama Alfonso Guizzardi, presso il Centro
IL GIARDINO DELLE MERAVIGLIE allo 0744-998083
oppure 339-3693820
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